LA VALDICHIANA

La parte senese con i comuni di Montepulciano, Torrita e Sinalunga, la parte aretina con l’unione dei comuni di cui fanno parte Castiglion Fiorentino, Cortona, Lucignano, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Civitella in Val di Chiana ed Arezzo come capoluogo è il territorio in cui si snoda il nostro cammino.
Nove tappe che condurranno il camminatore alla scoperta di paesi meravigliosi, ricchi di storia etrusca e romana, di panorami mozzafiato, di enogastronomia di eccellenza, di un’ospitalità genuina per ogni esigenza.
La tavola chianina, le terme, gli eventi, saranno il contorno ad un’esperienza di viaggio a contatto con le persone del posto tra i borghi più belli d’Italia.
BUON CAMMINO

INDICE TAPPE

#grantourinvaldichiana
Arezzo – Castiglion Fiorentino 25 km
Castiglion Fiorentino – Cortona 15 km
Cortona – Pozzuolo 25 km
Pozzuolo – Montepulciano 27 km
Montepulciano – Torrita di Siena 14 km
Torrita di Siena – Lucignano 20 km
Lucignano – Monte S. Savino 18 km
Monte S. Savino – Civitella in Val di Chiana 14 km
Civitella in Val di Chiana – Arezzo 19 km

 

Come arrivare ad Arezzo:
aeroporto Bologna Marconi (www.bologna-airport.it) > navetta Bologna-FS = (www.tper.it); tel. +39-051-290290 TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Bologna – Stazione FS Arezzo aeroporto Firenze Peretola (www.aeroporto.firenze.it) > navetta Firenze-FS = “Vola in Bus” ATAF; tel. 055-315874 TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Firenze – Stazione FS Arezzo aeroporto Pisa Galilei (www.pisa-airport.com) > navetta Pisa-FS = PISA MOVER TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Pisa – Stazione FS Arezzo aeroporto Perugia S.Francesco (www.airport.umbria.it) > navetta Perugia-FS = tel. 075-592141 TRENO – (www.trenitalia.com) Stazione FS Perugia – Stazione FS Arezzo
Da vedere—Cattedrale: il Duomo, chiesa gotica con l’affresco della Maddalena di Piero della Francesca e le vetrate di Guillaume de Marcillat. LE CHIESE: Chiesa di San Domenico: fondata nel 1275 e terminata all’inizio del Trecento. Vi è esposto il Crocefisso ligneo di Cimabue Basilica di San Francesco: La Cappella Bacci contiene l’affresco La Leggenda della Vera Croce, di Piero della Francesca. Santa Maria della Pieve (la Pieve), con una torre alta 59 metri, detta anche il campanile dalle cento buche; nell’archivolto del portale principale si ammira il complesso scultoreo lapideo policromo del XII secolo raffigurante Ciclo dei mesi e all’interno il polittico di Pietro Lorenzetti . Chiesa di Santa Maria a Gradi, progettata dall’Ammannati con affreschi e cantorie del XVII secolo ed un’antica cripta. Chiesa della Santissima Annunziata, detta della Madonna delle lacrime con opere di Giorgio Vasari e Pietro da Cortona ed affresco di Spinello in facciata e portale trecentesco Santa Maria delle Grazie: santuario quattrocentesco tardo gotico con portico rinascimentale di Benedetto da Maiano; altar maggiore in marmo e terracotta smaltata (fine Quattrocento), opera inconsueta di Andrea della Robbia che raffigura nel timpano Madonna con Bambino tra due angeli, nelle nicchie i Santi Lorentino, Pergentino, Donato e Bernardino, nel paliotto la Pietà; all’interno un affresco di Parri di Spinello (Madonna della Misericordia).

Per Informazioni:
Associazione culturale GTValdichiana

Arezzo – Castiglion Fiorentino


Descrizione tappa:
Mettendoci in viaggio teniamo presente che lasciamo la valle dell’Arno per entrare nella pianura alluvionale della Chiana, una volta palude, poi bonificata dai Granduchi della casa dei Lorena per cui il percorso, usciti dalla città, si mantiene sempre a ridosso delle colline, quindi è piuttosto accidentato, non eccessivamente faticoso, ma privo di traffico: si sviluppa quasi sempre su strade sterrate o ghiaiate; si raccomanda di seguire attentamente il tracciato sulle cartine. Lasciamo Arezzo passando sotto la circonvallazione (E78) e ci dirigiamo a Santa Firmina, poi Villalba; saliamo a Sargiano e superiamo il Monte di Lignano su un percorso impegnativo ma senza difficoltà; passiamo da Santa Maria a Pigli, scendiamo a Sant’Andrea a Pigli, dove giriamo per il Castello di Puliciano, poi giungiamo al rifugio-ostello di Pieve di Sassaia a Rigutino. Continuiamo per Ottavo, Vitiano, Villa Apparita, infine siamo a Castiglion Fiorentino. Segnale Via Romea Germanica

Km 24,8
Difficoltà: media
Dislivello: salita 640m discesa 580m
Sterrato 68% Asfalto 32%

 

CASTIGLION FIORENTINO

Da vedere:
Porta Fiorentina, Teatro Comunale, Torre del Cassero, Chiesa del Gesù, Chiesa della Consolazione, Maggio castiglionese (mese di maggio), Palio dei Rioni (terza domenica di giugno).
Dove dormire:
Sassaia Rigutino percorso breve 16km (donativo) tel. 340-9812896 gallorobinson@libero.it
B&B Melograno (convenzionata Via Romea) tel. 0575-680105 info@lacasinadelmelograno.it B&B La Casa del Frate (convenzionata Via Romea) tel. 0575-658973 casadelfrate2004@libero.it Per Informazioni : Logo Geco Massimo Bennati cell. +39 3668762712

Castiglion Fiorentino – Cortona


Descrizione tappa:
Una tappa. l’odierna, corta e senza particolari difficoltà, ma suggestiva per l’ambiente attraversato, con i suoi stupendi colori, le ville, la storia di due città toscane che non hanno molto da invidiare ad altre più famose, per cui abbiamo tutto il tempo per visitare attentamente prima Castiglion Fiorentino, poi Cortona. Lasciamo Castiglione percorrendo prima Via san Michele, poi Via della Consolazione e ci dirigiamo al Castello di Montecchio. Su un bel sentiero a mezza costa passiamo sopra Fonte del Mazza, attraversiamo Il Borgo e arriviamo al bivio per Tavernelle: a questo punto è opportuna una deviazione verso la SS71 che attraversiamo ed andiamo a visitare l’ Altare Etrusco nel Parco archeologico del Sodo. Ritorniamo sui nostri passi e raggiungiamo Cortona. SEGNALE VIA ROMEA GERMANICA

Km 12,8
Difficoltà : facile
Dislivello : salita 400m discesa 240m
Sterrato 50% Asfalto 50%

 

CORTONA

Da vedere:
Piazza della Repubblica, Piazza Signorelli, Duomo di Cortona, Mura Etrusche, Eremo delle Celle, Basilica di S. Margherita, Fortezza Medicea di Girifalco, Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC), Cortona Antiquaria (fine agosto – inizio settembre), Tuscan Sun Festival (tra luglio e agosto), Cortona on the Move, sagra della Bistecca (dal 13 al 15 di agosto).
Dove dormire:
Ostello S.Marco tel. 0575-601392 ostellocortona@libero.it
Ospitalità S. Margherita tel. 334-9185689 info@conventocortona.it
Per Informazioni:
Logo Beatrice
Beatrice Milani cell. +39

Cortona – Pozzuolo


descrizione tappa:
Lasciamo Cortona partendo da p.za della Repubblica, percorriamo via Nazionale, attraversiamo piazza Garibaldi e proseguiamo diritti in via Gino Severini per 250m; attraversiamo via Battisti e continuiamo per altri 300 m, quando in località Contesse ci spostiamo a sinistra sulla strada parallela. Scendiamo lungo questa strada fino al Palazzone di Cortona, dove giriamo a destra poi a sinistra; 200 m per superare il Palazzone e al bivio giriamo a destra e scendiamo per altri 250 m. In prossimità di una villa immersa in un bell’oliveto, giriamo a sinistra. Continuiamo a scendere per altri 900 m e arriviamo ai piedi della collina , attraversiamo un torrente e giriamo a destra per entrare nello spazio della Pieve di San Michele Arcangelo (merita una visita). Lasciamo la Pieve, 150 m e arriviamo sulla SP35 (attenti al traffico); giriamo a destra e continuiamo sulla SO35 per 500 m, quando attraversiamo e giriamo a sinistra per Montalla. Attraversiamo la località e giriamo a destra prima del ponte su un piccolo fossato; siamo di nuovo in mezzo alla campagna; procediamo per 800 m e arriviamo ad un fossato più profondo che attraversiamo su una passerella. Continuiamo sulla carrareccia e dopo 1,8 km arriviamo ad OSSAIA. Attraversiamo la piccola frazione, attraversiamo con attenzione anche la SS71 e ci dirigiamo verso la zona industriale. 700 m e finisce l’asfalto per lasciare il posto a strade ghiaiate, campestri o semplici sentieri. Giriamo a sinistra dopo il primo incrocio, sottopassiamo la ferrovia , guadiamo un primo fossato, un secondo, per giungere al Canale Maestro di bonifica della Chiana, che superiamo su una passerella. Superato il Canale Maestro, procediamo per 700 m e giriamo a sinistra davanti ad un’azienda agricola e arriviamo all’agriturismo Case Sant’ Anna: abbiamo percorso 11 km. Qui abbiamo due possibilità per procedere: continuare a destra in un percorso più alto e quindi una volta più sano, che segue la linea dello spartiacque dei laghi Trasimeno e Chiusi con punto tappa a POZZUOLO: 13 km, oppure continuare diritti, seguendo la direzione attuale della SS71 e iniziare una lenta ed impercettibile discesa verso il lago Trasimeno per raggiungere Castiglione del Lago: 16 km. Noi seguiamo il tracciato storico, quindi all’agriturismo giriamo a destra e seguiamo la strada che in 2 km ci porta a superare il raccordo autostradale Perugia-Firenze; subito dopo giriamo a destra poi a sinistra; 350m e superiamo un incrocio, 900m e troviamo un laghetto in mezzo a una radura boscosa, 1,3 km e attraversiamo un’altra radura boscosa, giriamo a destra, poi a sinistra e in 700m siamo sulla SP33: ci siamo lasciati i centri abitati di Centoia a destra e Pietraia a sinistra; 150m a destra poi attraversiamo la SP per riprendere una carrareccia in mezzo alla campagna. Cambiano le coltivazioni: prevalgono i vigneti che ci accompagnano per circa 3 km fino a Petrignano del Lago. Teniamo presente che dopo 1 km dalla SP siamo entrati in Umbria. Saliamo a PETRIGNANO, piccola e graziosa frazione di Castiglione, situata lungo la strada etrusco-romana che da Chiusi, attraverso le colline del Trasimeno, si collega a Cortona ed Arezzo. Continuiamo sulla strada, asfaltata ma con poco traffico, che segna lo spartiacque della zona dei laghi; 2 km e siamo a Giorgi, altri 2 km e siamo a Pozzuolo, la meta di questa tappa, scelta per la posizione su una strada antica e la possibilità di trovarvi ristoro per la presenza di ottimi agriturismi; non siamo lontani (8 km) da Castiglion del Lago che certamente merita una visita come centro medievale con uno stupendo palazzo signorile, oggi sede comunale, e un altrettanto importante castello federiciano.
SEGNALE VIA ROMEA GERMANICA

Km 24,5
Difficoltà facile
Dislivello : salita 220m discesa 360m
Sterrato 43% Asfalto 57%

 

POZZUOLO

Dove dormire:
La Pievaccia
Agriturismo Romitorio tel. 075-959517 posta@romitorio.com
Per informazioni:
Logo Gruppo Trekking Camucia
Luca Pietri cell. 335-1358993

Pozzuolo – Montepulciano


Descrizione tappa:
Da Pozzuolo seguiamo le indicazioni per Laviano e fatto c.a 1 km troviamo i cartelli turistici per i luoghi di S.Margherita. Lasciamo la strada in asfalto dirigendoci a destra sulla strada bianca e dopo c.a 1 km arriviamo alla casa natale di S.Margherita e la chiesa, proseguiamo e prima di arrivare alle abitazioni prendiamo a destra il tratturo che ci accompagnerà a valle sulla provinciale.Andiamo a sinistra sull’asfalto fino all’incrocio,andiamo a destra fino a trovare i cartelli che ci indicano il Sentiero della Bonifica in direzione Lago di Montepulciano- Lago/Chiusi. Arrivati a La Casetta del lago (ristoro e visita) proseguiamo verso Chiusi per 2km sul Sentiero della bonifica fino a trovare la Cartellonistica rossa della Rete Escursionistica Toscana che indica il Sentiero del Nobile. Proseguiamo sul Sentiero del Nobile che ci condurrà a Montepulciano passando dalla Madonna della Querce. SEGNALE SENTIERO DEL NOBILE

Km 27
Difficoltà: Medio Facile
Dislivello: discesa
Sterrato 70% Asfalto 30%

Lungo il percorso:
O Laviano – casa natale di S. Margherita da Cortona
O Lago di Montepulciano
0 Chiesa della Madonna della Querce

 

MONTEPULCIANO

Da vedere:
Palazzo Comunale, Cattedrale di Montepulciano, Piazza Grande, Chiesa di S. Agnese, Porta a Prato, Fortezza di Montepulciano, Palazzo Avignonesi, Palazzo Tarugi – Nobili, Palazzo del Capitano del Popolo, Via di Gracciano nel Corso, Torre di Pulcinella, Bravio delle Botti (ultima domenica di agosto).

Dove Dormire:
Per Informazioni:
LOGO PROLOCO MONTEFOLLONICO
Pro Loco di Montefollonico
info@prolocomontefollonico.it
tel. +39 0577 1793173
Andrea Tonini cell. +39 349 5241481
Valeria Piochi cell. +39 340 4061476

Montepulciano – Torrita di Siena

Descrizione tappa:
Nonostante alcuni saliscendi per arrivare nelle città e paesi , le tappe sono abbastanza agevoli e abbiamo pensato ai tempi per potersi gustare senza fretta i luoghi che attraverseremo. Ripartiti da Montepulciano merita assolutamente una visita La Chiesa di S.Biagio dove ritroveremo le indicazioni rosse del sentiero del Nobile. Da qui fino a giungere alla via Delle Colombelle troveremo le segnalazioni del sentiero Ghino di Tacco (Radicofani sulla Via Francigena) e Via Barlettaia (Pienza). Imbocchiamo Via delle Colombelle e una bellissima strada bianca immersa nel paesaggio delle crete senesi ci condurrà a notare le indicazioni per Montefollonico. Giunti al paese di Montefollonico,merita una rilassante sosta, prendere le indicazioni del Sentiero del Vin Santo che ci condurrà nel centro di Torrita di Siena. SEGNALE SENTIERO DEL VIN SANTO

KM 14
Difficolta: Facile
Dislivello: discesa salita
Sterrato 80% Asfalto 20%

Dove dormire:
Per Informazioni:
LOGO PROLOCO TORRITA
CTA IL BORGO
info@prolocotorritadisiena.it
Roberto Goracci +39 342 7009601
Manuele de Bellis +39 339 7959208

Lungo il percorso:
O Chiesa di S. Biagio
MONTEFOLLONICO da vedere: Porta del Pianello, Porta del Triano, Chiesa di S. Leonardo, Parco Naturale “Il Tondo”, “Lo gradireste un goccio di vinsanto?” (sagra del vinsanto, nei primi giorni di dicembre).
Lungo il percorso: O Monastero di S. Maria (ruderi)

 

TORRITA DI SIENA

Da vedere:
Antica Cisterna, Palazzo Comunale, Teatro degli Oscuri, Palio dei Somari (la domenica seguente il 19 marzo).

Torrita di Siena – Lucignano


Descrizione tappa:
Da Torrita di Siena scendiamo alla Chiesa delle Fonti e imbocchiamo Via Trasimeno fino a raggiungere un fiumiciattolo..tenere la destra della laterale al fiumiciattolo e proseguiamo fino ad arrivare alla Tenuta La Fratta (visita,degustazione,civiltà contadina,allevamenti razza Chianina) > manteniamo lo stradone arrivando sulla statale > indicazioni località Saltarello. Prendere per Santarello > ponte statale > attraversare il ponte e all’incrocio a sinistra per cento metri e notare parallela a destra > girare destra e salire su panoramica a Sinalunga Alta > via dei frati > Santuario Madonna del Rifugio e asfalto fino a incrocio con il Molino Oleario > sentiero parallelo Molino Oleario dove entriamo in un boschetto fino trovarci ad una biforcazione. Mantenere la destra e su strada bianca usciamo al paese di Scrofiano. Scendere alla zona industriale e all’incrocio a sinistra in direzione Cantina Sociale dal ponte sulla superstrada > proseguire la strada bianca sulla valle fino ad un incrocio e seguire le indicazioni Paradiso. Salendo arriviamo a Lucignano.

KM 20
Difficoltà: Facile
Dislivello: Salita Discesa
Sterrato 40% Asfalto 60%

Lungo il percorso:
O Tenuta “La Fratta”

SINALUNGA
da vedere: Collegiata di S. Martino, Palazzo Pretorio
Lungo il percorso:
O Santuario della Madonna del Rifugio
O Santuario della Madonna della Querce

LUCIGNANO
Da vedere:
Il Cassero, Piazza del Tribunale, Collegiata di S. Michele Arcangelo, Chiesa di S. Francesco, Museo di Lucignano, Fortezza Medicea, Maggiolata Lucignanese (ultime 2 domeniche di maggio).

Dove dormire:
Per Informazioni:
La Chianina Trekking
info@www.lachianina.net
Casucci Sauro cell. +39 348 5668728
Andrea Quadri cell. +39 347 0775863

Lucignano – Monte San Savino


Descrizione tappa:
Ripartiamo da Lucignano e attraversiamo i giardini per poi tenerci sulla destra i campetti da calcetto e tennis per immetterci sulla strada provinciale 19 Procacci per c.a 500mt fino ad arrivare,in una curva,a vedere sulla nostra destra le indicazioni Loc. Colombaio e Loc. Savinanza.
Seguiamo queste indicazioni e proseguiamo per circa mezzo chilometro fino all’incrocio dove gireremo a sinistra e poi subito a destra sulla strada bianca fino ad arrivare a costeggiare l’autostrada A1. All’incrocio prendiamo a sinistra sempre su sterrato fino ad arrivare ad un altro bivio dove proseguiremo a destra sempre su sterrato fino a superare il ponte sopraelevato della ferrovia,il ponte sotto l’autostrada ed infine fatti c.a 300 metri un ponticello in ferro per oltrepassare il fiumiciattolo Esse ed entrare a sinistra sulla provinciale dell’Esse. Fatti 100 metri giriamo a destra su Via del Molino che ci condurrà al paese di Marciano della Chiana. Dopo una sosta e una visita al paese ripartiamo su Via Sante Tani e arrivati all’incrocio lo superiamo per prendere Via di Fonte Badia fino ad arrivare alla Provinciale 25, la attraversiamo e ci troviamo su una carrareccia che manteniamo per c.a 500mt. Arrivati all’asfalto prendiamo a sinistra per poi superare l’agglomerato abitato di San Giovanni dei Mori,mantenere la strada principale fini a scorgere sulla valle un laghetto. Imbocchiamo il tratturo ed arriviamo in prossimità del cimitero di Badicorte sulla nostra destra. Quando arriviamo all’asfalto giriamo prima a sinistra e dopo pochi metri a destra sempre su un tratturo che ci condurrà alla Chiesa di Badicorte. Passiamo di fronte a dritto su strada di campo e dopo pochi metri giriamo a sinistra e proseguiamo passando in mezzo a case sempre su strade di campo fino ad arrivare al fiume Leprone,lo oltrepassiamo costeggiandolo arrivando all’asfalto e riprendendo la strada dal lato opposto fino aritrovare a sinistra la strada sterrata e proseguiamo fino a ritrovare l’asfalto. Giriamo a destra e avanti fino al ponte che oltrepassa l’autostrada A1 e subito a sinistra riprendiamo una strada di campo che ci condurrà di fronte al Santuario delle Vertighe patrona dell’Autostrada del Sole.Da qui possiamo godere di una bellissima vista sul paese di Monte San Savino che raggiungeremo attraversando il parco del Santuario e proseguendo per c.a 3 km su asfalto e con attenzione trattandosi di strada provinciale SP25.

KM 18
Difficoltà Facile
Dislivello: discesa salita
Sterrato 25% Asfalto 75%

 

MARCIANO DELLA CHIANA

Da vedere:
La Rocca, Chiesa dei SS. Stefano ed Andrea
Lungo il percorso:
O Santuario di S. Maria delle Vertighe

MONTE SAN SAVINO
Da vedere:
Palazzo di Monte (o del Comune), Il Cassero, Torre Civica, Chiesa di S. Agostino, sagra della Porchetta (secondo weekend di settembre).

Dove dormire:
Per Informazioni:
La Chianina Trekking
info@www.lachianina.net
Casucci Sauro cell. +39 348 5668728
Andrea Quadri cell. +39 347 0775863

Monte San Savino – Civitella in Val di Chiana


Descrizione tappa:
Ripartiamo dai giardini della porta del paese di Monte San Savino e ci dirigiamo verso il campo sportivo dove di fronte troviamo il vecchio ospedale oggi casa della salute. Accanto imbocchiamo via S.Maria della Pace e scendiamo a valle fino a trovare un incrocio,giriamo a destra e prendiamo Via Monteforte Irpino fino al prossimo incrocio dove ci dirigiamo a destra su Via di Bugiana per un breve tratto dove incroceremo la SP19 e di fronte a noi lo Stadio di calcio. Prendiamo a sinistra e dopo 100 metri a destra sulla strada secondaria in asfalto e proseguiamo fino che ad un certo punto troviamo il fiume Esse,attraversiamo il ponte e prendiamo a sinistra sulla strada di campo che lo costeggia. Proseguiamo su questa per c.a 1 km fino ad arrivare ad incrociare la SP22Vecchia Senese che attraversiamo per imboccare lo sterrato di fronte. Questo ci condurrà al paese di Ciggiano da dove troveremo le indicazioni per Civitella in Valdichiana. Continuiamo per 6 km su strada mista di sterrato e asfalto molto panoramica e davvero bella fino a scorgere la Torre mozzata di Civitella che ci accoglie nel bellissimo borgo panoramico su tutta la Valdichiana da dove potremmo rivisitare tutto il cammino.

KM 14
Difficolta: Facile
Dislivello: salita discesa
Sterrato 50% Asfalto 50%

Per Informazioni:
Gruppo Trekking Valdichiana

CIVITELLA IN VAL DI CHIANA

Da vedere:
Chiesa di S. Maria Assunta, Il Castello, Palazzo Pretorio. Antica Cisterna, sagra del Cacio (fine maggio). Sala della Memoria: l’antico paese medievale di Civitella in Val di Chiana, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu teatro, insieme alle frazioni di Cornia e di Gebbia, di una tremenda strage nazifascista. Tutto il territorio colpito fu messo a ferro e fuoco. Persero la vita 176 civili inermi. Per non dimenticare questo tragico e doloroso evento che sconvolse l’intera comunità e cambiò tanti aspetti della vita quotidiana e quindi ricordare alle generazioni future gli errori e gli orrori di ogni guerra, con la speranza di diffondere un messaggio di pace, il Comitato Organizzatore, in collaborazione con la popolazione e l’Amministrazione Comunale, ha allestito nel centro di Civitella, in Piazza Martiri, una “Sala della Memoria”, inaugurata nel 2004, sessantesimo dell’eccidio. In questa sala sono esposti alcuni reperti rinvenuti sulle vittime, numerose fotografie del paese prima e dopo la distruzione, documenti di archivio, ricerche storiche, testimonianze, inchieste giudiziarie, libri, videocassette registrate nel corso degli anni e vari residuati bellici.

Strutture:

Civitella in Val di Chiana – Arezzo


Descrizione tappa:
Lasciamo Civitella e imbocchiamo Via Madonna di Mercatale fino all’incrocio che oltrepassiamo per la strada secondaria in asfalto proprio di fronte proseguendo fino allo sterrato fino a trovare le indicazioni per Chiesino/Tuori/Dodo Village dove proseguiremo a destra sempre su sterrato fino al prossimo bivio a destra che ci condurrà sulla Via Belvedere a Tuori. Passato il paese prendiamo Via Costa Nuova che ci condurrà fino all’incrocio con la SP21. Giriamo a destra e facendo molta attenzione superiamo il ponte sull’autostrada A1 e subito dopo 100 metri all’incrocio a sinistra seguendo le indicazioni per Mugliano/Pieve al Toppo/centro ippico. Facciamo circa 1 km su questo asfalto fino ad arrivare ad un altro incrocio dove prenderemo a sinistra sulla SProvinciale per circa un altro km fino a trovare le indicazioni La Salciaia di Mugliano. Da qui proseguiamo dritto sullo sterrato,oltrepassiamo un piccolo centro abitato e arriviamo all’incrocio sul Sentiero della Bonifica. Giriamo a destra e proseguendo sul sentiero arriviamo in Località Ponte a Chiani dove troviamo la ciclo/pedonale rossa che da Via Calamandrei ci conduce al centro di Arezzo.
Qua finisce l’esperienza di Viaggio in Valdichiana dove per 180km il nostro territorio avrà ,o perlomeno ci auguriamo,dato il meglio di se stesso con tutte le particolarità,le eccellenze,la storia,le tradizioni e le persone che ne fanno parte. Ricordatevi di timbrare La Credenziale e farcela recapitare completa perché vogliamo omaggiarVi di un ricordo per la Vs Visita e che faremo recapitare quanto prima.

KM 19
Difficoltà: Facile
Dislivello: Salita Discesa
Strerrato 50% Asfalto 50%

AREZZO
Da vedere:
Piazza Grande, S. Maria della Pieve, Basilica di S. Francesco, Cattedrale dei SS. Pietro e Donato, Museo dell’Opera dell’Uomo, Basilica di S. Domenico, Casa Museo Giorgio Vasari, Casa del Petrarca, Anfiteatro Romano, Museo Archeologico, Fortezza Medicea, Via Redi, Fiera Antiquaria (ogni prima domenica del mese), Giostra del Saracino (penultimo sabato di giugno e prima domenica di settembre).
Strutture:
Villalba (donativo)

Responsabile:
GRUPPO TREKKING VALDICHIANA

Sentieri percorsi
Via Romea Germanica
Cammino di Santa Margherita
Sentiero della Bonifica
Sentiero del Nobile
Sentiero del Vin Santo
Ghino di Tacco (Radicofani)
Via Lauretana
Torri e Castelli
Sentiero della Pace