Un percorso de La Chianina Ciclostorica sarà intitolato a Felice Gimondi. La sesta edizione dell’evento di ciclismo vintage è in programma da venerdì 19 a domenica 21 giugno a Marciano della Chiana e proporrà uno speciale omaggio alla memoria del campione delle due ruote scomparso lo scorso agosto. Gimondi fu il grande ospite della ciclostorica del 2019 e visse un intero fine settimana in Valdichiana insieme alla figlia Norma dunque, a distanza di pochi mesi, gli organizzatori della manifestazione hanno deciso di rendere indelebile questo legame dedicandogli il percorso più lungo e più impegnativo di 105 chilometri.

L’itinerario del 21 giugno porterà ciclisti dall’Italia e dall’estero a pedalare su alcune delle strade più belle di otto Comuni della Valdichiana aretina, salendo fino a Cortona e passando tra borghi, leopoldine, campi di girasoli e opere della bonifica. Il cuore del percorso “Gimondi” sarà però caratterizzato da una novità assoluta per La Chianina, ideata su consiglio del fondatore de L’Eroica Giancarlo Brocci e realizzata con la collaborazione del Comune di Monte San Savino: la salita in strada bianca de La Tinaia che, sviluppata per quasi cinque chilometri tra verdi boschi e suggestivi panorami, porterà fino al castello di Gargonza e metterà così alla prova la preparazione di ogni partecipante. Dopo il ristoro con prodotti tipici del territorio, la carovana di ciclostorici proseguirà il proprio tragitto lungo un’altra strada bianca che passerà dal Molino del Calcione, immettendosi poi nei chilometri finali che attraverseranno Lucignano prima dell’arrivo a Marciano della Chiana.

In sella sul nuovo percorso “Gimondi” sarà presente anche la stessa figlia Norma che ha garantito la sua presenza a La Chianina per il terzo anno consecutivo e che porterà il proprio contributo ad un fine settimana che sarà scandito anche da altre iniziative in ricordo di un atleta che, tra il 1965 e il 1979, ha vinto tre Giri d’Italia, un Tour de France, una Vuelta a España e un campionato del mondo su strada, riuscendo ad imporsi in anni in cui il panorama delle due ruote era dominato dal “cannibale” Eddy Merckx. «L’intitolazione del nostro percorso lungo – commenta Silvio Valentini, vicepresidente de La Chianina Asd, – rappresenta il modo migliore per omaggiare un grande campione che soli pochi mesi fa ha condiviso un intero fine settimana con noi in Valdichiana. Il tracciato scelto porterà per la prima volta La Chianina Ciclostorica fino a Gargonza, al termine di una spettacolare salita in strada bianca che sarebbe piaciuta a Gimondi e che permetterà a tutti i ciclisti presenti di mettersi alla prova e di ammirare uno dei tratti paesaggisticamente più affascinanti della Valdichiana».